Proviene dalla nuova scuola russa della comicità. Protagonista di film di successo in patria e di una brillante carriera nei teatri di tutta Europa. Andrei Jigalov interpreta un ottuso perdente che affronta in scena un gigantesco e serioso attore in smoking. Jigalov gli impedisce di cantare o suonare, gli gira intorno, imbranato ma devoto. Come il bambino che chiede il consenso all'adulto. Un meccanismo comico rodatissimo e di antica origine, ma reinterpretato con una gestualità amplificata ed elettrica, un costume molle e scomposto ed un corpo con elastici al posto delle giunture. Jigalov provoca guai, ma cerca un modo per aprire una breccia nel cuore del gelido antagonista. E il conflitto avrà una svolta sentimentale. Dopo averlo annaffiato d'acqua, il partner gli permetterà di asciugarsi la fronte con il proprio fazzoletto. Usciranno di scena a braccetto, ma tra risate ed applausi.